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Presentazione del libro La primula nera di Giovanni Vignali Stampa E-mail
lunedì, 24 agosto 2009
Domenica 30/08/09 alle ore 18,30 al "Loft-Spazio Aperto" di Festareggio di Reggio Emilia, 
verrà presentato il libro "La primula nera" di Giovanni Vignali, Aliberti Editore.

L'omicidio di Alceste Campanile.
La strage alla stazione di Bologna.
Le bombe della mafia nel 1992-93
Il Nord Italia nella morsa della ‘ndrangheta.

Prefazione di ENZO CICONTE.
            
            Chi è Paolo Bellini, il collaboratore di giustizia, già sospetto di essere uno dei presunti mandanti occulti delle stragi del 1993 di Firenze, Roma e Milano (come tale lo aveva descritto Giovanni Brusca, ma l'indagine nei suoi confronti è stata archiviata nel 2005), che ha dato lo spunto ai Pm di Palermo Ingroia e Di Matteo per riaprire l'inchiesta sulla trattativa fra Stato e mafia sviluppata fra il 1992 e il 1993?
A svelarlo è il libro di Giovanni Vignali La Primula nera. Paolo Bellini, il protagonista occulto di trent'anni di misteri italiani.
Ex estremista di destra, latitante in Brasile rientrato in Italia sotto falso nome, indagato per dieci anni nei procedimenti riguardanti la strage alla stazione di Bologna (dai quali è uscito prosciolto), infine killer su commissione per la ‘ndrangheta. Paolo Bellini è stato tutto questo e molto di più, soprattutto fra il 1992 e il 1993, quando si recò numerose volte in Sicilia trattando con Antonino Gioè (uno dei killer di Giovanni Falcone) un baratto fra carabinieri e Cosa nostra: la restituzione di opere d'arte rubate in cambio della concessione di privilegi carcerari ai boss reclusi in regime di 41 bis.
Quella trattativa non andò in porto, ma pochi mesi dopo la mafia la "riciclava" traendone ispirazione per colpire gli Uffizi a Firenze, San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro a Roma, il Padiglione di arte contemporanea a Milano. All'ombra delle esplosioni dirette a musei e chiese persero la vita dieci persone e 106 rimasero ferite.
Secondo quanto riferiscono i quotidiani dalla vecchia inchiesta, i magistrati hanno infatti ripreso il giallo della trattativa americana di Riina.
A parlarne era stato proprio lui, Bellini. Aveva svelato le confidenze di Nino Gioè, poi morto suicida in carcere. «Riina aveva un ulteriore canale per cercare di ottenere benefici - questa la confidenza - era una trattativa triangolare, fra Italia e Usa, nel senso che Cosa nostra aveva dei tramiti oltreoceano per una trattativa da condurre in porto con ambienti italiani».

Giovanni Vignali è nato a Reggio Emilia nel 1972. Giornalista, è stato direttore di «Ultime Notizie Reggio» e ha lavorato all'«Unità», «Avvenimenti», «Il Giornale di Reggio» e «Left».
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