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lunedì, 19 giugno 2006 |
Due
giorni fa, al funerale di Luigi Pozzoli eravamo in tanti.
Ora voglio qui ricordarlo perchè lo riconosco parte della
mia
storia personale.
Da tempo non lo incontravo
più, tuttavia giungevano voci preoccupanti sulle sue
condizioni di salute.
Lunedì 12 giugno poi, al Cimitero per ricordare Alceste, avevamo saputo di un peggioramento.
Anche se il suo percorso politico l'ha portato lontano, non posso non
ricordarlo come il segretario di Lotta Continua di Reggio.
Il nostro segretario.
Nella sede di via Franchi, lo si vedeva spesso parlare con la sua
tipica mimica facciale, la sigaretta senza filtro in una mano mentre
con l'altra si toglieva i filamenti di tabacco dalla bocca. Su una
parete un manifesto riproduceva una prima pagina del quotidiano con
indicato il prezzo, 50 lire.
Come altri ha subito il peso di accuse ingiuste, nella vicenda
dell'assassinio di Alceste. Vicenda che ha segnato profondamente quanti
vissero quell'esperienza politica.
Ma Luigi, mi piace ricordarlo, è stato anche una persona generosa.
Nelle occasioni in cui ebbi bisogno, si dimostrò tale con naturalezza e
disponibilità.
Ciao Luigi, ci tenevo a renderti omaggio.
Elio Cadoppi |